→   martedì, aprile 22, 2008
  
Inve 20:47

AZ300M€

Non so perchè ma mi sento più povero di 300 milioni di euro. Soldi buttati in quel gigantesco buco nero che è Alitalia. Svanita l'unica possibilità di salvezza con la gentile collaborazione di tutti i settori della vita pubblica italiana: governo, opposizione, sindacati, enti locali. Sento che se i Vigili del fuoco o la Guardia Costiera avessero avuto un minimo di voce in capitolo anche loro non avrebbero mancato di fare la loro parte nello sfacelo generale. Mai avrei pensato di potermi sentire più povero di 300 milioni a me che mancano tre euro per farne quattro, devo ringraziare un po' tutta l'italia per avermi dato questa possibilità.
Ma ho ancora un filo di speranza e scrivo qui un appello: "Silvio, senti, tu ce l'hai promesso e noi ci abbiamo creduto, senti, davvero, ma questi trecento milioni di euro ce li potrebbero mettere i tuoi figli?"
Grazie in anticipo.
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  →   domenica, aprile 20, 2008
  
Inve 18:33

Spazio Vitale

Ci siamo svegliati tardi, le previsioni del tempo davano acqua e quindi abbiamo rinunciato alla gita in sputer programmata da tempo. Ci siamo svegliati tardi con un sole meraviglioso e la temperatura che in giornata ha quasi sfiorato i 30°C. Dopo l'oretta passata a bestemmiare il nome del Signore nella sua emanazione terrena dell'omino che compila le previsioni siamo passati al piano B. Il piano B prevedeva l'aquisto e l'assemblaggio di questo ammasso di truciolato che agognavamo da tempo.

Il suo nome è Billy e conterrà tutti i libri e dvd che giacevano sparsi ovunque per le nostre stanze. Inve e laragazzablu, stanchi, sudati e parzialmente truciolati vi salutano felici.
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  →   lunedì, aprile 14, 2008
  
Inve 21:26

Prodromi

Oh mio Dio! E' già tornato Tremonti.
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  →   domenica, aprile 13, 2008
  
Inve 14:10

La dignità dell'arbitro

Da quando ho Sky ho fatto indigestione di rugby. Appuntamento fisso la megaprogrammazione del VCR il sabato pomeriggio: Super 10, Guinness Premiership, Heineken Cup. Probabilmente mi annoierò prima o poi ma per adesso va così. Ho quindi visto, per la prima volta con una certa continuità un po' di partite di alto livello e cominciato a capire qualcosa in più di questo sport. Innanzitutto ho capito che i maggiori campionati e coppe dell'emisfero nord si chiamano come delle ottime birre e questo spiega perchè il campionato italiano non si chiama Campionato Moretti di serie A, e poi anche qualcosa del rapporto fra albitri e giocatori. In pratica è una versione sportiva di una monarchia illuminata ove l'arbitro è il padrone assoluto del campo e lo amministra con giustizia, ma anche con una ferrea fermezza. L'arbitro accetta battute scherzose all'occasione, accetta senza problemi di essere sbalzato di una decina di metri dall'urto contro un pilone di 120Kg ma non accetta una sola cosa. Che gli si parli del gioco. Nessuno può parlargli del gioco o delle sue decisioni ad eccezione del capitano, ed anche il capitano quasi sempre ascolta e basta. Una parola di troppo o una protesta e la punizione è quella di passare 10 minuti nel "sin bin" (letteralmente "cestino del peccato" definizione meravigliosa). E badate bene non per aver circondato l'arbitro protestando o per avergli messo le mani addosso, quello probabilmente costa un'espulsione definitiva e un secchiello di giornate di squalifica, ma semplicemente per aver contestato una decisione. E prima che pensiate che i giocatori di rugby siano dei bravi cucciolotti buoni lasciatevi smentire, si pestano, si mettono le dita negli occhi (Bergamasco M. ha rimediato 13 giornate di squalifica per questo nell'ultimo sei nazioni) fanno falli di gioco e anche di rabbia, di frustrazione, di vendetta, come in ogni altro sport. Ma l'arbitro è il padrone, ha un'autorità e una dignità che non può essere e non viene praticamente mai, messa in discussione in campo (e neanche dopo per questo) e con questo riesce a tenere sotto controllo trenta energumeni inferociti anche nelle partite più intricate e difficili. Ora, ieri sera dopo mesi e mesi, visto che ero a casa solo, stanco ed infreddolito, mi sono messo sotto la copertina ed ho guardato una partita di calcio. Una bellissima partita, tutto sommato corretta nonostante una paio di falli brutti, con un arbitro che ha tenuto bene in pugno la situazione, tutto normale. Solo che non essendo più abituato a guardare il calcio mi sono trovato lievemente disgustato dall'atteggiamento dei calciatori nei confronti dell'arbitro. Urla, insulti, gestacci, spinte. Anche per nulla, per situazioni di gioco del tutto comuni dove la decisione contro o a favore non cambia nulla. Quello che mi ha colpito è la mancanza di dignità, e di conseguenza d'autorità, dell'arbitro, probabilmente dell'intera classe albitrale. Almeno fino agli europei continuerò a guardare il rugby mi sa.

Per inciso. Sono andato a votare. Ho messo la croce sul PDL, il Partito Democratico Locale vero? Non ho sbagliato anche questa volta, vero? ;-)
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  →   giovedì, aprile 10, 2008
  
Inve 00:21

Non so, non risponde.

Ho deciso. Dopo lunga indecisione sono infine addivenuto ad un'intenzione di voto. Voterò il partito del "devo chiedere a mio marito/moglie". Ergo la ragazzablù in qualità di compagna avrà la responsabilità del mio voto oltre che del proprio. So già che rifiuterà decisamente di guidare la mia mano sulla scheda, di conseguenza sono punto ed a capo. Aiuto!
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