→   mercoledì, dicembre 26, 2007
  
Inve 19:13

Malpensa deve morire

E se ci fosse una giustizia Formigoni dovrebbe seguire a ruota.
Malpensa, MPX per gli amici, non è un hub. Gli mancano le caratteristiche fondamentali per essere un hub che non sono molte ma sono essenziali.
Ma che cos'è un hub, almeno aeronauticamente parlando? In due parole è un nodo nevralgico. Tutte le compagnia aeree hanno un hub, un aeroporto adeguatamente attrezzato ove porre tutte le strutture tecniche e amministrative necessarie al buon funzionamento della compagnia. Gli uffici innanzi tutto, ma anche le officine di manutenzione degli aeroplani, i simulatori per l'addestramento dei piloti, gli hangar, le più varie strutture indispensabili a far volare in sicurezza gli aerei ed a mantenere efficiente il personale. Ma anche le rotte, perchè se compro le rotte da Londra al resto del mondo e tengo il mio hub ad Amsterdam, ogni volta dovrò sobbarcarmi un viaggio da amsterdam a Londra e viceversa per tutte le operazioni inerenti la manutenzione degli aeroplani. Tenete bene a mente la cosa perchè è importante.
Ma quali sono le caratteristiche necessarie ad un aeroporto perchè vi si possa stabilire un hub con la certezza che sia efficiente e soprattutto economicamente conveniente? Non sono moltissime ma sono, come detto prima, quasi tutte indispensabili.
Innanzitutto deve essere una struttura moderna ed efficiente, possibilmente con possibilità d'espansione visto che il traffico aereo è in aumento esponenziale ormai da anni.
Deve essere facilmente raggiungibile con ogni mezzo, treno compreso sia da parte delle persone che delle merci.
Deve aver sufficiente spazio intorno affinchè il traffico aereo non abbia ostacoli a meno di avverse condizioni meteo, ma devono essere condizione estreme, non è accettabile che l'aeroporto chiuda se gira il vento come ad esempio accade nel nostro aeroporto fiorentino, che hub non è di nulla e mai potrà diventarlo. Deve poter ospitare tutte le strutture necessarie ad una grande compagnia aerea che li voglia fare il suo hub.
E veniamo adesso al perchè Malpensa deve morire.
Alitalia ha due hub. Questa scelta è assurda, insostenibile ed ha, fra le altre cose, portato sull'orlo del decesso la compagnia. Nessun altra compagnia europea ha due hub. Avere due hub significa raddoppiare i costi di gestione della flotta perchè mantenere doppie strutture, e spesso sono strutture costosissime, è suicida; d'altra parte localizzare le strutture in uno dei due hub significa fare in continuazione il giochino Londra/Amsterdam dell'esempio sopra, ovvero far viaggiare inutilmente e senza profitto aerei e relativo equipaggio. Un solo hub è quello che tutti fanno se non vogliono fallire, ed un solo hub deve essere.
E allora perchè Fiumicino e non Malpensa?
Per tutta una serie di buonissime ragioni.
Malpensa è lontana da Milano, più di 50Km, servita da un'autostrada affollatissima e con un servizio treni che parte da una stazione secondaria. Fiumicino è lontana da Roma più o meno la metà, e se la situazione traffico magari non è migliore quella dei treni decisamente si. Oltre alla navetta da Termini ci si arriva con tutta una serie di locali sia da nord che da sud della città.
Malpensa ha due piste che non possono essere usate contemporaneamente perchè distanti trasversalmente meno di quanto stabilito dalle norme internazionali (910m), Fiumicino ha quattro piste di cui tre possono essere usate contemporaneamente (due per gli atterraggi ed una per i decolli) a meno di molto avverse condizioni climatiche.
Fiumicino è in grado di aumentare in caso di necessità il traffico sul proprio scalo, Malpensa no a meno di costruire una terza pista, ma anche qui c'è la difficoltà di essere nel mezzo del parco del Ticino. Malpensa
Fiumicino è ad un'ora di volo da più o meno tutto il resto d'italia isole comprese, Malpensa è ad un paio d'ore da quasi tutto  ciò che sta a sud di Roma.

La politica ignora queste ed altre ragioni oggettive in cambio di una manciata di voti. Spenderà molti miliardi dei nostri euro, come ha già fatto, anche in futuro per mantenere fede ad una decisione che era assurda ed economicamente fallimentare quando è nata all'inizio degli anni 90 e continua ad esserlo 20 anni dopo, con almeno una decina d'anni d'evidenza alle spalle.

Buon Santo Stefano, brindando alla salute del debito pubblico.
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  →   venerdì, dicembre 21, 2007
  
Inve 11:54

Bimbablu

Oggi festeggia il suo primo compleanno in terra straniera. Tanti auguri amore mio.
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  →   martedì, dicembre 18, 2007
  
Inve 23:37

Tranquillità

La tranquillità, a volte, si manifesta sotto forma di assenza.
Assenza di una linea violacea.

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  →   lunedì, dicembre 10, 2007
  
Inve 21:04

La festa è finita e gli amici se ne vanno...

Ma il venticinque aprile torni per il pranzo in strada?

In bocca al lupo caro Gil, che molti francesi sexy siano con te.
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