→   domenica, ottobre 25, 2009
  
Inve 19:26

Addio, e grazie per tutto il pesce

Mi sono traferito nella nuova abitazione; devo ancora dare una rinfrescatina alle pareti e appendere i quadri ma la casa è li e pare che ci abiterò per un po'.

Ah! L'indirizzo.

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  →   lunedì, marzo 16, 2009
  
Inve 22:36

Riassumendo...

Ammetto di aver scritto un po' pochino negli ultimi 150/200 anni.
Il fatto è che un po' il trasloco scompagina la vita, si, si, e quando si arriva a sera succede che c'è sempre qualcosa da fare che impedisce di mettersi al pc oppure se hai quei cinque minuti finisce che aggiornare lo stato di facebook è più facile.
Farò quindi un brevissimo riassunto gli ultimi due mesi di vita.
Gennaio è facile... gennaio in gran parte è stato passato a fare scatoloni.
Che altro è successo? Poco e comunque tutto inerente alla nuova magione, volture di utenze, compravendita di mobili nuovi e usati, conti su cosa potevamo permetterci (poco) e cosa non potevamo permetterci (quasi tutto).
E arrivò il giorno fatidico, il primo febbraio in cui trasferimmo noi stessi e poi il due febbraio quando trasferimmo anche tutto il resto. Che dire. Il periodo botte di culo continuava contro ogni aspettativa. Il giorno del trasloco dire che tutto è andato secondo tabella prevista è ancora riduttivo; è andato secondo tabella prevista spaccando il minuto, il tutto nonostante piovesse. Un Dio misericordioso, sicuramente Tagaloa, ha fatto in modo che piovesse tutto il giorno tranne nei periodi in cui stavamo effettivamente trasportando le cose dentro e fuori dal furgone.
Tutto perfetto e non facciamo nemmeno in tempo a capire di essere in casa nuova che partiamo per il viaggetto programmato a settembre.
Un freddo! Che diaccio a Londra! MI sono comprato due erri potte in inglese a causa del freddo. Sono andato in crisi di panico da congelamento, la libreria nel piazzale commerciale vicino a London Bridge era (come lo sono sempre le librerie) accogliente e soprattutto calda e sono entrato a scaldarmi.
E poi il suppostone, la Tate Modern, litri di birra, ettolitri di the, uova e pancetta a colazione, il binario nove e tre quarti, e Twickenham. L'anno prossimo Cardiff ed il Millenium stadium?
Si torna ed al ritorno non ho ancora ben capito dove cacchio andrò a dormire; casa? qual'è casa?
Becchiamo quella giusta, quella nuova, quella ancora piena di scatoloni di roba da sistemare, da montare, da sballare ed installare. Piano piano stanza dopo stanza, scatola dopo scatola perde l'aspetto di un piazzale di carico di una fabbrica e comincia ad assumere l'aspetto di accogliente magione. I miei libri saltano nella Billy, il computer si rimonta miracolosamente e funziona persino, i vestiti si piegano negli armadi. Mancano ancora due cose fondamentali nella vita di un Invernomuto. Una cassetta degli attrezzi ben fornita e Sky. No tre. Una cassetta degli attrezzi ben fornita, Sky e la lavastoviglie. Perchè scopro di essere intollerante al detersivo per i piatti, ai guanti di gomma e al loro assortimento in particolare. Nel giro di tre giorni mi trovo le mani coperte di piaghe che nemmeno la crema dermatologica appositamente prescritta riesce a guarire. Ma nelle settimane successive tutto va a posto, arriva la lavastoviglie e arriva anche una ben fornita cassetta per gli attrezzi grazie alle promozioni Obi/Leroy Marlin.
Ma Sky no. Il padrone dell'appartamente dell'ultimo piano (non l'inquilino proprio il padrone) mi vieta l'accesso al tetto (si passa dal suo appartamento per andare su) per poter mettere la parabola. Secondo lui l'appartamento è suo e io non ci posso passare perchè trant'anni fa un inquilino per mettere l'antenna del baracchino gli ha fatto un sacco di danni. M'incazzo, mi informo e scopro che in Italia una delle cosa più protette dalla legge in assoluto è l'installazione delle antenne (chissà com'è ma me lo aspettavo) e che addirittura alcune sentenze passate vanno per questo a scomodare l'articolo 21 della costituzione sulla libertà d'informazione e la convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, mica cotiche.
Tralascio i dettagli più ignobili di questa vicenda, tipo l'altro vicino che ha la parabola piazzata a 5 metri dal mio televisore e mi ha negato (senza specificare ragione alcuna) di potermi collegare alla sua, per dire che tutto è finito bene. Ho chiesto al mio padrone di casa che ha parlato al tipo che ha voluto che firmassi una dichiarazione solenne in cui io ed i miei discendenti fino alla quinta generazione ci accolliamo le spese di eventuali danni al tetto che sopravvenissero a causa dell'antenna e alla fine mi ha concesso il permesso.
Eh! Già! tutto questo papiro serviva a dire questo.
Solo questo.
Della vita di coppia e altre amenità ne parliamo un'altra volta.
Tutto il post serviva a dire che adesso chiudo e vado a vedere Megastrutture.
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  →   mercoledì, gennaio 28, 2009
  
Inve 23:11

Un post in pratese

Sarà che inquesta'asa ci vivo da quandessono nao, ma via via cheimmomento s'avvicina mi vien su sempre di più immagone. Un po' mi dispiace lascià la mamma e ibbabbo, un po' e mi gattini, specialmente quella grassa e pelosa che dorme nimmiletto daimillenovecentonovatauattro, un po' ittetto inclinato della mi mansarda ndove negl'anni miso' ccreato immiangolino confortevole (solo di recente invaso da truppe romane), sta di fatto che ho avviato a contare le 'ose a rovescio. Domani fo l'urtima lavatrice, venerdì l'urtima doccia, e sabato l'urtima cena e forse l'urtima doccia bisse; e dormo l'urtima vorta 'olla mi gatta, 'ose 'osì, che mettano un po' di tristezza. Però unnè mia vero, e so' contento 'nvece. So' contento, alla mi veneranda età, di avere un po' di indipendenza, di avere degli spazi mia, anzi nostri, so' contento di andare a vivere collei, che prima di me glià lasciao le su 'ose e i su famigliari pevvenire 'ui damme.
Insomma, so' contento (e un poho triste) che domenia ci si trasferisce.
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  →   martedì, gennaio 20, 2009
  
Inve 14:14

I giorni importanti della storia

Macchè...'mporta sega di Barack Obama

Buon Compleanno Marta!!!
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  →   lunedì, dicembre 08, 2008
  
Inve 19:27

Lista delle cose importanti da fare

Oggi è stata stilata una lista delle priorità per il corretto traferimento nella nuova abitazione.
La lista era composta di tre punti pricipali

1. Decidere foto e quadri da appendere
2. Decidere quale macchina per il pane comperare
3. Curare maggiormente l'accuratezza delle piantine
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Inve 19:16

Ci ricascano sempre

Ogni volta dimenticano le regola principale delle democrazie occidentali che è unica e sovrana:

Jack Bauer ha SEMPRE ragione.
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  →   venerdì, dicembre 05, 2008
  
Inve 11:48

La reggia

A volte bisogna avere un po' di culo.
La reggia è posta a 5 minuti a piedi dal posto di lavoro della Signorablu, a 5 minuti in scooter dal mio, è grande, molto grande, pure troppo grande. Una cucina grande, una sala, la camera "padronale", una camerina e la "sala server" dove mettere il computerame vario, un ripostiglio enorme e balcone "tergale". Completamente arredato, termoautonomo, doppi vetri, impianti a norma, strada tranquilla. La magagna? E' una settimana che ci penso e ancora non l'ho trovata; perchè oltre a tutto questo ben di dio c'è anche il fatto che l'affitto costa quanto quello di un bilocale stessa zona.
Ci trasferiamo il primo febbraio.

P.s. Panda! Devo controllare se il divano è un divano letto, nel qual caso sei invitata a romperlo. ;-)
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  →   mercoledì, novembre 19, 2008
  
Inve 23:09

Astenersi perditempo

168 metri cubi (ricavare la superficie sapendo che l'altezza del soffitto è 1/3 della diagonale della sala più grande che occupa i 4/7 della superficie calpestabile resede escluso), centralissimo, prima periferia, delizioso seminterrato panoramico, composto da 4 vani così distribuiti, sala bagno e piccolo, resede con vista sui ciliegi, affittansi a coppia referenziatissima o gruppo rasta, €122 mensili esclusi, condominio, luce, gas, acqua, aria terra e fuoco, tasse d'immobile, tasse di concessione aeroportuale. Astenersi perditempo.
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  →   domenica, novembre 09, 2008
  
Inve 16:33

Ecchecappero!!!

Possibile che si trovino i sottotitoli di Xena la principessa guerriera e di Nobuta wo produce, dramma giapponese, e non ci sia verso trovare i sottotitoli di The West Wing????
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  →   venerdì, novembre 07, 2008
  
Inve 21:36

The best Dave Letterman Monologue ever

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  →   mercoledì, ottobre 29, 2008
  
Inve 22:51

In umiltà

In umiltà mi sono posto alcune domande su avvenimenti recenti. Dico in umiltà perchè in questo periodo faccio fatica a sopravvivere, figuriamoci a tenermi informato sugli eventi del mondo. e quindi da non informato parlo e gradirei, se qualcuno ne ha, un po' di informazioni/correzioni/spiegazioni su alcune cose udite e viste in questi giorni.

Stamani ci sono stati degli scontri fra studenti di destra e studenti di sinistra (ma non erano dalla stessa parte pe una volta?) durante le manifestazioni. Il gr24 delle una narra dalla viva voce della giornalista ivi presente di studenti di sinistra che al grido di "siamo tutti antifascisti" fascistamente manganellano un gruppo di studenti di destra, un poliziotto ferito, il tempo di arrivare a casa in auto e i poliziotti feriti sono quattro due ricoverati per accertamenti. Il sito di Repubblica nel pomeriggio narra di studenti di destra che fascistamente manganellano gli studenti di sinistra. Il Tg2 la sera narra di scontri nei quali studenti di destra e di sinistra vengono a contatto e, fascistamente, si manganellano. Quattro ragazzi feriti. Mah... Voi lo sapete chi, fascistamente, ha manganellato chi e chi è rimasto ferito?

Rimandendo sulla Gelmini. In questi giorni ho ricavato dalle varie dichiarazioni governative e non che:
Per gli insegnanti verrà posto il limite delle 24 ore settimanali.
Verranno tagliati un sacco di posti.
Si risparmieranno un sacco di soldi.
Le ore di tempo pieno aumenteranno.
Io sono ignorante ma c'è qualcosa che non mi torna. Mi sembra un caso di finanza creativa applicata invece che ad un bilancio alle ore di scuola. Anche qui chiedo spiegazioni.

Da che lo conosco Berlusconi fa come centro del suo programma politico il taglio delle tasse. Oggi la confocommercio gli chiede di detassare le tredicesime e lui nicchia dicendo: "vedremo se ci sono soldi". Ma se non ci sono i soldi per un taglio sulla tredicesima dove sono per un taglio generale?

Sento continue lamentele sul fatto che la benina non cala. Sarà che sono abbastanza disattento verso la realtà che mi circonda, con l'eccezzione forse delle donne poppute incontrate per strada, ma io oggi ho pagato la benzina 1,22 euro al litro e verso giugno/luglio mi sembra proprio di ricordare che la pagavo 1.42. A me pare calata abbastanza. Mah.

Quand'è che Tremonti è diventato noglobal?

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  →   domenica, ottobre 26, 2008
  
Inve 19:00

Vieni che si magna la castagna

Passo delle Croci di Calenzano
Passo della Futa
Valico del Paretaio
Valico di Carnevale
Passo della Colla
Passo delle Croci di Calenzano (dall'altro lato)
Il tutto inserito in questo percorso qui, per andare in quel di Marradi a magnare tante castagne. Il giro è stato bellissimo, la giornata clamorosamente luminosa e le castagne del luogo dolcissime. L'unica pecca è che abbiamo aspettato un ora e venti per un tozzo di pane (pasta al ragù, polenta, castrato spiedini e patate) e un bicchiere di vino ma per il resto una giornata bellissima. Ho ancora negli occhi la splendida luce autunnale alle 16 sul Passo della Colla.
Qualche (poche) fotina.
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  →   domenica, ottobre 19, 2008
  
Inve 14:53

Ricerche Avanzate

Lui e lei hanno appena scelto l'albergo per Londra.
Lui e lei googlerthano in giro per la città e lui che c'è stato le mostra i luoghi.

Lui: E qui c'è questo vedi, vicino a questo, sono stato seduto su questa panchina una volta a guardare la casa di Diana.
Lei: Ah! Guarda. Sherlock Holmes.
Lui: 221B di Baker Street, ma il numero non esiste.
Lei: Si, si, fammi vedere il suppostone.
Lui: Vediamo dovrebbe essere qui.
Lei: Eccolo li.
Lui: No, li ci sono passato e non c'era.
Lei: Forse non l'hai visto.
Lui: Significherebbe che sono passato sotto un coso alto diciotto mila metri senza vederlo, non è li.
Lei: Cerchiamo
Lui: Come si scrive municipio in inglese?
Lei: Boh
Lui: faccio una ricerca avanzata

Eccola qui.
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  →   giovedì, ottobre 16, 2008
  
Inve 00:15

Le lenti a contatto

Un non addetto ai lavori pensa, immagino, che chiunque acquisti delle cose che si mettono a contatto diretto con la propria cornea le tratti con attenzione e soprattutto igiene, visto che probabilmente per il resto si lava accuratamente le mani prima di mangiare, i denti dopo e tutto il resto del corpo fra le due cose. Inoltre non indossa vestiti sporchi, scarpe luride e non lava i calzini senza usare il sapone.
Sbagliato, la stragrande maggioranza delle persone che usa le lenti a contatto lo fa con la più perfetta incoscienza, letteralmente da non credere, qualche esempio? A voi.

Inciso breve. Una corretta applicazione delle lenti a contatto richiede pochi semplici ma importanti passaggi:
1) Misurazione della vista
2) Presa dei parametri corneali
3) Anamnesi delle esigenze del portatore
4) Suggerimento della lente migliore e prova
5) Insegnamento del modo di metterle e toglierle e della loro corretta igiene
Cose banali che richiedono da un minimo di mezz'ora a qualche seduta.

Il disinvolto
ID: Vorrei delle lenti a contatto
Inve: Che tipo?
ID: Non lo so faccia lei
Inve: Che tipo usa di solito
ID: mai usate
Inve: la corretta applicazione... (pappardella sopra)
ID (sguardo bovino): Ma io voglio delle lenti
Inve: Ok gliele do. ma le sa mettere e togliere?
ID: Ma come la fa difficile
Inve: Giornaliere le vanno bene? son 18€ arrivederci.
Di solito poi si hanno notizie di pronto soccorso alle 3 di notte perchè non riusciva a togliere.

Il nonosaprei

INS: Vorrei delle lenti a contatto
Inve: Che tipo usa?
INS: Non lo so
Inve: Giornaliere o mensili
INS: non lo so, le metto ogni tanto
Inve: Le scatoline come sono grandi o piccole (le grandi sono giornaliere le piccole no)
INS: Normali
Inve: Le vede qui in vetrina?
INS: Non saprei, sono blu.
(n.b. tutte le scatole di lenti a contatto sono in un modo o nell'altro blu)
Inve: Gliene do una a caso, non mi aiuta molto
INS: faccia lei
Inve: Ecco qua son 20€ arrivederci

Il confuso
IC: Vorrei le lenti a contatto
Inve: Che tipo usa?
IC: Le Focus Dailies Mensili

Il parente

IP: Vorrei queste lenti a contatto per mia figlia
IP: porge un foglietto su cui c'e' scritto Lenti a contatto.
Inve: Che tipo?
IP: Quelle che ci sono scritte li
Inve: ma sul foglietto c'e' scritto solo lenti a contatto
IP: Appunto

La Lisozimica

LL è in studio per una visita di controllo periodica, sta mettendo una lente di prova e le cade sul tavolo.
Disinvolta LL la mette in bocca e poi la poggia sul dito.

Il Collega  urla: Ferma lì! Che fai.
LL: metto al lente
IC: Ma l'hai ciucciata
LL: Ma mi hanno detto di far così se cade che in bocca c'è l'antibiotico
p.s. che è pure quasi vero ma solo perchè la bocca è uno dei posti più zozzi dell'universo.

L'angelo della Salina

L'angelo della Salina entra in negozio e chiede lenti mensili e pastigliette enzimatiche.
Inve: Ecco le lenti ed ecco le pastigliette.
LAdS: Queste le posso mettere nella salina?
Inve: Si si ma le può mettere anche nella soluzione unica quando vuol fare il trattamento enzimatico
LAdS: Cos'è la soluzione unica? è come la salina vero?
Inve: No, la salina è acqua e sale e si usa solo per sciacquare la soluzione unica invece si usa per conservare e per fare la pulizia della lente
LAdS: Non l'ho mai usata
Inve: Usa un perossido per pulire e conservare? (il perossido è un'altro sistema di pulizia alternativo alla soluzione unica)
LAdS: No, la salina.
Inve: Ma la salina non è un conservante e tantomeno un detergente, quindi lei le lenti non le pulisce mai.
LAdS: Un po' sostenuta. Sarà ma sono 18 anni che porto le lenti ed ho sempre usato la salina senza problemi.
Inve: Si lasci dare un consiglio. Prenda la soluzione unica prima che le venga una superinfezione coi fiocchi.
LAdS: Poco convinta. Mah. Proverò. Ma a parte la congiuntivite cronica le ripeto che non ho mai avuto problemi!

Il Tardo

Ad IT viene cambiato, dopo lunga esitazione, il sistema di pulizia, si passa da una soluzione unica ad un sistema al perossido. I sistemi al perossido sono come dice il nome acqua ossigenata che disinfetta e pulisce le lenti e che a contatto con gli occhi brucia come l'inferno. Le lenti devono stare almeno sei ore in un catalizzatore che disattiva l'acqua ossigenata rendendola normale salina e consentendo quindi di rimettere la lente nell'occhio. Se lo fai prima di sei ore brucia come l'inferno. Tutto questo era stato spiegato più e più volte al tardo.
Inve: Hai capito
IT: certo
Inve: Non meno di sei ore, sennò lo senti che dolore
IT: Ok.

Fast forward di tre giorni

IT: Con gli occhi rossissimi. Sono stato al pronto soccorso.
Inve: Che hai fatto?
IT: Mi ha bruciato il liquido, forse è andato a male
Inve: Ma quanto tempo l'hai tenute nel liquido?.
IT: Un paio d'ore
Inve: Ma non avevo detto SEI!!!
IT: Ah! Mica mi ricordavo!
Inve: Fava (con il tardo c'e' un po' di confidenza)
Inve: SEI ORE! SEI! NON UN MINUTO MENO
Inve: Capito?
IT: Ok, sei ore.

Fast forward di tre giorni
IT: Con gli occhi rossissimi
Inve: Ancora? Che hai combinato
IT: Ce l'ho tenute sei ore giuro
Inve: E poi l'hai messe?
IT: Si e bruciava piu' della prima volta
Inve: Non è possibile, dimmi che hai fatto
IT: Allora, le ho levate dalla scatoletta...
Inve: E' quella cilindrica con il dischetto grigio vero? (abbiamo avuto anche il caso di una ticia che metteva il perossido in un contenitore che le piaceva di più ma che non aveva il catalizzatore)
IT: Si, quella li... allora le ho tolte di li le ho sciaquate con il liquido e le ho messe.
Inve: Alt.. con la salina che ti ho dato
IT: No, con il linquido.
In pratica IT ha disattivato il perossido con il catalizzatore, poi le ha tolte dalla scatola ed le ha sciaquate con l'acqua ossigenata non deattivata.
Inve: Fava! Torniamo alla soluzione unica!

E mi fermo qui.
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  →   mercoledì, ottobre 08, 2008
  
Inve 23:25

Sto impazzendo

Entrate con cautela.
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  →   lunedì, settembre 22, 2008
  
Inve 22:46

Il salto dello squalo

Ho capito che 24 aveva compiuto il fatidico balzo quando è diventato presidente degli Stati Uniti il padre di Laura Palmer.
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Inve 13:24

La vita, l'universo e tutto quanto

Sono appena uscito da 25 minuti di spiegazione, a mio padre, su quello che diavolo fanno al CERN di Ginevra. Abbiamo parlato della teoria delle stringhe, di buchi neri, di orizzonte degli eventi, di protoni, di paradossi della velocità della luce e annessi vari. Non so quanto abbia capito della mia spiegazione, ma io ho sicuramente le idee più confuse.
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  →   mercoledì, settembre 10, 2008
  
Inve 21:31

Velocità Warp

Secondo il giornalista di SkyTg24 i protoni all''interno del Large Hadron Collider verranno accelerati fino ad una velocità di 10 miliardi di Km al secondo. Qualcuno spieghi al ragazzo il concetto di velocità della luce.
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  →   martedì, settembre 09, 2008
  
Inve 20:48

A che ora è la fine del mondo?

Per domani qualcuno si aspetta l'inizio della fine del mondo. Io mi aspetto il Bosone di Higgs.
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  →   lunedì, settembre 08, 2008
  
Inve 23:03

La stronzata costosa

Alla fine l'ho fatta. Ho preso questo coso qui e devo dire che se magari mi pentirò lo faro in seguito, adesso proprio no. E' spettacoloso.

P.s. Se siete vicini al pc e pensate di mandarmi un sms mandatemi una email... mi arrivano con la stessa rapidtà e risparmiate una manciata di centesimi.
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  →   mercoledì, settembre 03, 2008
  
Inve 23:38

Hanno imparato da soli

Un gruppo di ricercatori della Stanford University ha insegnato ad alcuni elicotteri, dotati di intelligenza artificiale, a volare. Un pilota di aeromobili telecomandati gli ha fatto vedere come si fa e poi loro, da soli, hanno ampiamente superato il maestro. Il video è strabiliante.
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  →   martedì, agosto 26, 2008
  
Inve 22:13

Se volete piangere dal ridere

Fate un giretto da Sky.
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  →   sabato, agosto 23, 2008
  
Inve 19:03

Maremma Maiala!

Di una settimana di vacanza al mare si possono dire tante cose e siccome non so che dire mi limiterò a fare un breve sunto condito da qualche esempio. Innanzitutto per dire che la Maremma è bellissima. Ma proprio bella bella. Bello il mare, bellissimo l'interno, i boschi, la campagna, le strade, le terme. Niente da dire. Bellissimo. Ma non è in Toscana. Si parla un dialetto che non si sa bene cosa sia ma che non è toscano, si mangiano cose buonissime ma che non sono toscane. Persino il cinghiale è favolosamente buono ma non Toscano. Non mi spingerò a dargli dei laziali però non sono toscani. Al limite possiamo dire che la Maremma è Maremmana. L'Argentario è molto bello ma chi vi parla ha passato vent'anni all'Isola d'Elba e, con tutti i suoi difetti, no, non c'è paragone. FIne del discorso semiserio e passiamo agli episodi religiosamente segnati dalla ragazzablu su un taccuino Moleskine.

Il capannello romano (alias le termiti giganti)
Preambolo. In maremma la consorte si sentiva a casa. Memorabile la frase: "Oh, non mi sento mica in vacanza, mi sento a Ostia!". Perchè La densità di Laziali, Viterbesi e Romani su tutti, era pari a quella del litorale romano. Il primo giorno di mare piantiamo l'ombrellone e poco dopo, accanto a noi si piazza una tipica famiglia della capitale. Mamma, Babbo, figli e nipotini, con frigorifero portatile contenente presumibilmente lasagna e abbacchio, tutti ben in carne. La signora apre la seggioletta, si siede, guarda il marito stendere gli asciugamani ed esclama: "Stai attento, che ce so' le termiti ggiganti!".

All'Argentario non si mangia (ma nemmeno a Talamone, a Orbetello, a Capalbio ed in tutto il circondario).
Per chi ha un alloggio a mezza pensione è un incubo. Per mettere qualcosa sotto i denti devi aspettare le undici di sera. Impossibile cenare prima senza una prenotazione millenaria, nel senso effettuata mille anni prima del giorno prescelto per la cena. Semplicemente o ci sono pochi ristoranti rispetto alla richiesta o i ristoratori preferiscono non darti da cena per motivi etici o religiosi. Da qui il punto successivo.

Il compleanno perfetto.
Il giorno del mio compleanno. Arrabbiatura al mattino per motivi che non starò a puntualizzare. Arriviamo all'ora di pranzo un po' in ritardo per motivi che non starò a puntializzare. In tutta la maremma dopo le 14 è tutto chiuso. Tutto, compresa la Coop. Riusciamo a trovare aperto un pizzettaro a taglio (che qualche giorno dopo mi costerà  un discreto squaqquerone)  ed a mangiare due pezzetti di pizza ed un chinotto.  Il progetto cena di compleanno è a Talamone. Tutti i ristoranti pieni. Ci spostiamo a Porto Ercole. Tutto pieno per almeno un'altra mezzora. (e sono quasi le dieci). Riusciamo a sederci, ordiniamo ci portano l'antipasto... e basta. Aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo. Facciamo presente che da quaranta minuti stiamo aspettando il primo. Fra due minuti arriva. Aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo. Passa il tempo. Annamaria: "Io me ne andrei" Inve: "Andiamo".
Alimenti assunti il giorno del proprio compleanno: Due pezzi di pizza, un chinotto, un piatto di cozze, mezza birra.

Dialetto Fantasma.
Lo scenario è quello del pizzettaro a taglio di cui sopra.
Signora avanti a noi in fila: Cheavste zza brocccoli ermaggio?
Pizzettaro con sguardo allibito: Come prego?
Saanif: zza brrroccoli e frmaggio?
Pcsa: No, signora non abbiamo broccoli e formaggio, abbiamo appena passato il momento di punta e le teglie sono da rifare.
(libera traduzione dal pizzettarese: O stronza! ma che sei scema? Sono un pizzettaro a taglio, ho i soliti gusti che hanno i pizzettari al taglio: margherita, wurstel, quattro stagioni, e poi: ma come cazzo parli?)
Saanif: llra, slaminoccante eccozze
Pcsa: Come scusi?
(libera traduzione dal pizzettarese: Ma che cazzo di lingua/dialetto parla questa?)
Saanif: Salaminoccante e cozze!
Pcsa: Signora, le pizze sono quelle che vede qui davanti, ma prenda questo calzoncino con mortadella e mozzarella che è la nostra specialità.
(libera traduzione dal pizzettarese: Mavaffanculo)
Noi abbiamo ordinato inserendoci nell'assurda conversazione e l'ho lasciata li, a pensare alle cozze coi broccoli, senza riuscire a capire che cazzo di dialetto parlasse la tipa.

Capalbio è finta
Capalbio è finta. E' impossibile che sia vera. Persino il bosco che costeggia la strada per arrivarci è troppo bello per essere vero. Pulito, senza sottobosco, alberi perfetti. Sono sicuro che a settembre Capalbio viene smontato e riposto in un magazzino di cinecittà fino alla stagione successiva, bosco compreso.

La vespa ai settanta e la vespa suicida.
La vespa ai settanta l'abbiamo incontrata una mattina, partendo per il mare. Mentre Anna si preparava a salire sullo sputer mi ronzava intorno mentre facevo i controlli pre decollo. Lei ronzava ed io la scacciavo con la mano. Anna sale ed io sfido l'insettoide: "vediamo se riesci a fare i settanta". Parto e contemporaneamente lei si posa sulla parte anteriore del cupolino. Accelero e vedo questa vespa (ormai ai settanta pur non essendo truccata) che piano piano si schiaccia sul cupolotto, le zampette si piegano e quattordicimila occhi mi guardano disperati. Mi impietosisco, scendo ai trenta e lei scivola via contusa ma presumibilmente viva. La vespa suicida invece non è stata così fortunata. Si è posata sul mio panino al prosciutto nel momento preciso in cui lo stavo addentando. Solo qualche secondo più tardi mi sono accorto che un panino al prosciutto non dovrebbe avere una cosistenza così chitinosa. Purtroppo per la vespa non c'era ormai più niente da fare.

La signora gabbiano.
La signora gabbiano invece è entrata nella nostra vita al tramonto, mentre stavamo lasciando la spiaggia di Macchiatonda. Cosa aveva di particolare la signora gabbiano? Aveva che la guardavi e sembrava una che rideva, distoglievi lo sguardo e sembrava un gabbiamo che lancia le sue caratteristiche grida. Andando via e sentendola ridere mi sono immaginato di girarmi e di vederla coperta da maschi di gabbiano infoiati in cerca d'amore.

Il venditore di ombrelli.
Premessa: In una settimana abbiamo visto una nuvola sola, era piccola ed isolata. Non significativa.
Il venditore di ombrelli faceva avanti e indietro sul Tombolo di Feniglia. No. Non vendeva ombrelloni, e nemmeno ombrellini parasole, vendeva proprio ombrelli. Di quelli con il manico di legno ricurvo, impermeabili, da pioggia. I più tradizionali degli ombrelli. Sono rimasto interdetto se essere impietosito da questa figura che tenta di vendere ombrelli alle due del pomeriggio di una assolatissima settimana d'agosto, incazzato con chi ce lo manda, con la società che permette queste umiliazioni o addirittura, insensatamente incazzato con lui perchè mena sfiga.
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  →   venerdì, agosto 15, 2008
  
Inve 21:27

Domani si parte \2

Domani si parte e ieri una discreta gnocchetta sui 25 mi ha dato 30 anni. Domani si parte con una notevole dose di autostima in più.
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Inve 17:11

Domani si parte

Qualcuno sa dove ho messo il mio unico costume da bagno decente?
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